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CASA DELLA MEMORIA
Casa della Memoria di Milano compie 5 anni, è stata inaugurata il 24 aprile del 2015 per non dimenticare i valori civili e democratici della nostra città, della Nazione e dell’Europa.
75 anni fa il nostro paese usciva dalla guerra e riassaporava la gioia della libertà, che lo avrebbe ben presto condotto per mano fino alla democrazia e da li al più lungo periodo di pace della storia.

Casa della Memoria vuole ricordare quei momenti di festa e celebrarli, oggi che coloro che li hanno resi possibili ci hanno lasciato, per non dimenticare mai il loro sacrificio e l’opportunità che ci hanno dato.

Non ci sarà la manifestazione del 25 aprile ma c’è l’attenzione e la presenza degli istituti culturali e dei cittadini consapevoli a condividerne il valore affinché venga mantenuta integra la speranza di quei giorni lontani. Speranza che deve rinnovarsi oggi di fronte alla rottura di un equilibrio naturale che ci impone di essere ritirati nelle nostre case, ma come non mai cittadini dello stesso pianeta. Nessuno si salva da solo questo il messaggio, quello che arriva da allora e che si conferma necessario oggi.

L’Europa e il mondo devono infatti ripensare a quella Storia per progettare insieme un futuro di giustizia e di pace.

Maria Fratelli, Dirigente Unità Case Museo e Progetti Speciali – Comune di Milano

MILANO E’ MEMORIA
“Milano è memoria” è la piattaforma del Comune di Milano degli appuntamenti della città, che contribuiscono a coltivare la memoria storica e critica, da parte sia delle molte associazioni e delle istituzioni culturali, sia dei Municipi e dell’Amministrazione comunale.

ISTITUTO NAZIONALE FERRUCCIO PARRI
Avremmo voluto, come istituto nazionale “Ferruccio Parri”, celebrare il 75° della Resistenza alla Casa della Memoria con una giornata di studio sul fondo Ricompart, che stiamo digitalizzando con il contributo dell’Icar, e con una mostra sulla Liberazione di milano, realizzata a partire dai nostri fondi archivistici.
L’emergenza sanitaria non ce l’ha consentito. Per quanto riguarda il fondo Ricompart, rimandiamo all’anteprima sul web del portale Partigiani d’Italia (www.partigianid’italia.benicullturali.it), realizzato dall’Istituto Nazionale Parri in collaborazione con Icar, per mettere a disposizione i dati del Fondo sul riconoscimento ufficiale dei partigiani italiani. Il portale sarà eccezionalmente online in versione provvisoria dal 25 aprile al 2 maggio, in attesa della inaugurazione ufficiale l’8 settembre prossimo.
La mostra digitale Milano libera (www.milanolibera.it), realizzata dall’Istituto Nazionale Parri e Anpi, in collaborazione con l’Aned, con importanti contributi iconografici e audiovisivi, sostituisce la mostra reale, che speriamo di poter comunque realizzare quanto prima, e rappresenta comunque un importante contributo alla celebrazione del 25 aprile in Casa della Memoria. Ringrazio tutti coloro impegnati nella gestione della Casa della memoria che l’hanno reso possibile, ma mi sia consentito di ricordare in particolare l’impegno assiduo, e frenetico, di chi ha materialmente lavorato per riuscire ad aprire il sito in tempo.
Buon 25 aprile.

Prof. Paolo Pezzino

ANPI
Esprimo a nome dell’Anpi Provinciale di Milano, di cui sono Presidente, profonda soddisfazione per la realizzazione del sito Milano Libera. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), costituita a Roma il 6 giugno 1944, due giorni dopo la liberazione della città da parte degli Alleati, mentre ancora l’Italia centro settentrionale era sotto l’occupazione nazifascista, fin dalla sua costituzione non è mai stata considerata un’Associazione di reduci; l’impegno dei Combattenti per la Libertà non fu solo quello di battere i nazifascisti, ma di contribuire a costruire una società fondata sulla libertà, sulla giustizia, sulla pace, sulla solidarietà. Obiettivi dell’Anpi, la più grande Associazione ex combattentistica, sono la valorizzazione del ruolo della Memoria e della storia, anche mediante la promozione di ricerche e testimonianze sulla lotta di Liberazione, il sostegno ideale ed etico dei principi alla base della Costituzione repubblicana, l’eredità più preziosa della Resistenza italiana.
Ogni 25 aprile ci si ritrova per festeggiare la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo e per rilanciare i valori e principi della Costituzione repubblicana. Quest’anno l’Italia e il mondo intero stanno vivendo momenti drammatici causati dalla pandemia di coronavirus che sta provocando decine di migliaia di vittime. All’emergenza sanitaria si aggiunge una preoccupante emergenza sociale ed economica. In un momento in cui siamo costretti all’isolamento per combattere un nemico invisibile, in cui la distanza sociale ci rende un po’ più soli, possiamo e dobbiamo stringerci e sostenerci. A 75 anni dalla sconfitta del nazifascismo e dalla Liberazione, dobbiamo rilanciare, oggi più che mai, i valori della solidarietà, della dedizione al bene comune, della tolleranza. Mai come in questo momento va sconfitta la chiusura egoistica, il nazionalismo, la crescente e violenta deriva razzista, xenofoba e antisemita che sta attraversando l’Europa e il nostro stesso Paese. Nella ricorrenza del 75° anniversario della Liberazione non si potranno svolgere a Milano la manifestazione nazionale promossa dal Comitato Permanente Antifascista, la tradizione posa delle corone, da parte dell’Anpi, nei quartieri della nostra città, gli incontri da tempo programmati con gli studenti milanesi, le numerose iniziative pubbliche delle sezioni dell’Anpi di Milano e Provincia. Stiamo attuando il cosiddetto piano b, ricorrendo cioè ai social, a internet, alle emittenti radiofoniche, alle tv locali, oltre che, ovviamente, agli organi di stampa. Per questo 25 aprile avevamo lavorato, tutti insieme, in questi mesi, per realizzare all’interno della Casa della Memoria, diventata nel corso degli anni, punto di riferimento fondamentale per i milanesi, un’importante mostra dedicata al 75° anniversario della Liberazione: “Milano Libera. Storie, immagini e voci della Resistenza”. A causa dell’emergenza sanitaria non ci sarà possibile allestirla e inaugurarla alla vigilia del 25 aprile, come avevamo programmato. Allora abbiamo pensato al lancio del sito “Milano libera”, che costituirà un importante strumento di conoscenza e una modalità, diversa dagli anni precedenti, di partecipazione dei milanesi alla celebrazione della ricorrenza del 25 aprile. Il 25 aprile è e deve essere, oggi più che mai, la giornata dell’unità e della solidarietà di tutti gli italiani, che credono nei principi della Costituzione repubblicana, indipendentemente dalle loro convinzioni e dalla loro fede politica. Questo è il forte messaggio che ognuno di noi deve fare proprio.

Roberto Cenati – Presidente Anpi Provinciale di Milano

ANED
L’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (ANED) è un’organizzazione senza fini di lucro costituitasi nel 1945. Con la testimonianza dei sopravvissuti e dei loro familiari, con la conservazione dei documenti e degli archivi, con l’approfondimento storico e culturale sui temi legati alla deportazione, l’ANED vuole trasmettere attraverso le generazioni la memoria di quanto avvenuto durante i regimi nazi-fascisti e contribuire a formare coscienze civili, eticamente responsabili e attente ai problemi del presente.
Attraverso le sue 27 sezioni locali e il lavoro di oltre 2.400 volontari, l’ANED realizza ogni anno oltre 900 iniziative (seminari, letture sceniche, mostre e viaggi della memoria) che coinvolgono direttamente oltre 100.000 persone, di cui circa il 40% sono studenti.
A livello europeo, l’ANED fa parte dei Comitati Internazionali dei sopravvissuti dei grandi campi nazisti per partecipare attivamente alla preservazione di questi luoghi di memoria.